L’improbabile Teoria del Centipede Romantico: Il Complicatore Deluxe- Parte 2

Tutti i Silenzi di F.

 

Naturalmente, non esiste un modello standard di Complicatore. Loro sono ovunque, loro sono tanti; e non sarebbe affatto giusto banalizzare una creatura mitologica di questa portata per relegarla ad una sola, semplice categoria. Il Complicatore è per antonomasia una realtà complessa e come tale si dischiude, ovviamente, in un ricco, quanto terrificante, ventaglio di variabili, di possibilità inesplorate, di agghiaccianti sottogruppi. In pratica, 50 sfumature di merda. 

Per questo, ho selezionato cinque prototipi fondamentali che credo possano riassumere la parte maggiore di questa fauna feroce, quelli che non possono mancare mai nel guardaroba di un vero sventurato d’amore.

Il Complicatore Deluxe 

Placcato in oro 24 carati, corredato da ben quattro confezioni di Xanax e dieci sedute di terapia cognitivo-comportamentale in Omaggio, questo spauracchio dell’immaginario sentimentale è senza dubbio il più devastante e letale tra tutti i suoi simili. Ricordi quando parlavo del fatto che, in fondo, il Complicatore non è realmente un figlio di puttana, ma un’anima subissata dalle sue complessità emotive? Beh, in questo caso non vale. La mamma del Complicatore Deluxe ha un soprannome, e quel soprannome è Traforo del Monte Bianco, per amici e clienti: La Galleria. Sì, perché questo non è un banale uomo difficile, è la personificazione delle dieci piaghe d’Egitto, tradotte in calamità relazionale. Questa temibile razza di Complicatore, infatti, rappresenta, col suo intero arsenale di abilità distruttive, il portale d’accesso migliore per il girone più violento degli inferi sentimentali. Dagli giusto il tempo di irretirti e sedurti sapientemente con un accurato spettacolino pirotecnico da saltimbanco romantico, quando si accorgerà di averti nella sua rete, scatenerà l’inferno.  

In bilico tra un disturbo schizoide della personalità e una forma aggressiva di Narcisismo Primario, il C. Deluxe fa dell’anaffettività la sua cifra stilistica, regalando momenti indimenticabili di occulta manipolazione emotiva e sapiente colpevolizzazione, alternati a sporadici gesti d’affetto pianificati, seminati ogni tanto, come vaghi miraggi d’oasi in un deserto romantico paurosamente torrido.

Il Deluxe non ti ama, non lo può fare, non lo sa fare e, soprattutto, non lo vuole fare; pretende però da te il più oblativo dei sentimenti. “Do ut des“? Un formula in disuso, un delirio strutturato e insieme la più creativa delle bestemmie. Sì, perché questa fonte zampillante di nevrosi sorgiva non ha nulla da darti, se non la ventilata e assolutamente nebulosa prospettiva di un futuro romantico plausibilmente più roseo, che ovviamente non giungerà mai.

Mentre ti culli in quelle illusioni che lui alimenta a benzina, però, sarà necessario che tu devolva alla sua causa ogni tua singola risorsa psicofisica. Devi sacrificare ogni cosa, se vuoi davvero meritarti il preziosissimo risultato della sua guarigione interiore e ottenere il premio della serenità sentimentale promessa. Infatti, affinché ciò possa verificarsi, tu che gli stai accanto, sei tenuto ad attenerti a un dettagliato vademecum rilegato in pelle umana, contenente le istruzioni per lo smantellamento della tua inutile autostima e di ogni altra forma deprecabile di superfluo amor proprio, in dieci semplici passi. 

Quest’ipotesi di relazione, così, diventa velocemente una trincea romantica, in cui tu, armato solo di una lancia fatta a mano con oggetti di recupero, fronteggi senza alcuna convinzione un battaglione di 1000 elementi guarniti di kalashnikov.

In questo clima da Armageddon, ogni sgarro alle regole del vademecum sarà severamente punito con affilati strumenti di tortura psicologica. Ricordiamo tra i più celebri: Sparizione, Minaccia di abbandono definitivo, Blocco su whatsapp, Tradimento manifesto, Disinteresse profuso verso qualunque stato d’animo negativo tu possa accusare, Asportazione dell’orecchio sinistro a fin di monito e l’intramontabile “E’ solo colpa tua!”.

A letto, questo ragguardevole esemplare di Complicatore, non è esattamente un asso, in quanto anche sulla più rapida delle sue sveltine graverà sempre il peso di una terza presenza, imprevista quanto fondamentale: il suo Ego. E’ lui che tira i fili di questi vostri rapporti a tre. Naturalmente, il tuo futile e, a tratti, quasi inopportuno piacere non è contemplato in questo panorama voluttario, dal momento che il tuo ruolo nel sesso potrebbe serenamente ridursi a quello di ragazza pom pon della sua bieca attività autoerotica. Molto gradite, in questi sporadici guizzi, frasi ad effetto come: “Oh mio dio, è enorme“, “Ma ce l’hai solo tu”,Non mi sento degno di cotanta sostanza“, “Ave Cesare“, “Venga il tuo regno e sia fatta la tua volontà“.  Una volta raggiunto fugacemente il suo amplesso, il Deluxe si gira e dorme, sfinito per le fatiche dell’impresa. Se proprio vorrai, il tuo inutile orgasmo lo raggiungerai tra le tue mura domestiche, nel buio della tua cameretta, memore dell’indelebile grazia di questo suo spettacolo, di cui hai avuto l’onore di essere unico depositario.          

Fortunatamente, per Complicatori di questa lussuosa portata, esiste un solo tipo di Semplificatore abbastanza rincoglionito da subirne il fascino: la Vittima Identificata. Il resto della fauna Semplificante abbandona senza rimorsi il campo. E’ richiesta cautela e alto grado di determinazione, però.

Il Complicatore Deluxe sfodera le sue migliori armi segrete al momento dell’abbandono. Prometterà l’improbabile pur di farti tornare da lui. Tra i classici: “Scusami ho sbagliato“, “Cambierò“, “Non posso vivere senza di te“, “Vai, sarai più felice lontano da me. Tanto, io distruggo sempre tutto“, “Se mi lasci, io mi ammazzo!“.

E’ bene tenere a mente che l’ultima espressione rituale, se realmente portata a termine, non sarebbe una reale minaccia, ma soltanto un favore più che gradito appannaggio dell’intera umanità. In ogni caso, però, come ogni promessa del Deluxe, anche quella non è un qualcosa su cui fare affidamento. Alla fine, non si rivelerà altro che l’ennesimo specchietto per allodole semplificanti incallite, con coazione a ripetere. Non si deve credere a un Complicatore Deluxe. Mai. Cascarci una volta, significa cascarci per sempre. L’unica via per la salvezza: quella del Vaffanculo Definitivo.               

 

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L’Improbabile Teoria del Centipede Romantico: Il Complicatore Tesoro dei Pirati

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