L’Improbabile Teoria del Centipede Romantico: Il Complicatore Perifrastica- Parte 4

Tutti i Silenzi di F.

 

Terzo, ma non meno disturbante, nella Black List degli anatemi relazionali: Il Complicatore Perifrastica Attiva.

Il Complicatore Perifrastica Attiva

Un uomo in un costrutto verbale, il C.P.A. è probabilmente una delle piaghe sentimentali in cui è più facile incappare nella vita di tutti giorni. Amabile quanto insospettatamente figlio di troia, questo soggettone dalla psicologia spicciola si riassume facilmente nella forma latina della Perifrastica Attiva, da cui prende simpaticamente il nome. 

Un participio futuro accompagnato dalle voci del verbo sum (essere), la perifrastica attiva viene usata in latino per indicare quelle azioni imminenti, quelle che abbiamo intenzione di fare, o a cui siamo in qualche modo destinati, ma che, è saggio precisare, non sono ancora avvenute. Per fare un esempio:

“Ispe relicturus erat” traducibile come: “Egli era sul punto di lasciare” “Egli aveva intenzione di lasciare” o ancora “Egli era destinato a lasciare”, in altre parole, egli ha tante belle idee, ma allo stato concreto delle cose, non ha ancora lasciato proprio un bel cazzo di niente e di nessuno. 

Allo stesso modo, il Complicatore Perifrastica vive beatamente tra uno stato dell’essere presente sospeso, e un non ben chiaro futuro fumoso. Sì, perché questo rigurgito romantico, quando lo incontri, nella sua condizione di eterno presente, si comporta beatamente come un qualunque single: ti corteggia con un certo smalto, si anima di bei propositi, addirittura allude al voler fare progetti con te, ma la triste verità è un’altra. Lui non è affatto single, fa come se lo fosse, ma non lo è. Lui è in una situazione complicata. In ogni caso, tu puoi stare sereno, perché questa non è altro che una fase transitoria. Lui è destinato a diventare single (a-brevissimo-proprio),  ha intenzione di diventare single, è sul punto di diventarlo, e lo diventerà per te. Almeno così dice lui. 

Io, invece, dico: “Sto-cazzo-che-ce-diventi!”

Come accennavo poche righe fa, il C. Perifrastica, nella maggior parte dei casi, ha una psicologia abbastanza pedestre. Non è certo all’altezza degli slanci d’acume di un Tesoro dei Pirati, e neppure delle macchinazioni machiavelliche di un Deluxe. Lui è un tipo semplice e dall’approccio giulivo, un tipo spensierato, farcito di grandi storie e tante belle parole. Di base, è uno che si sa vendere bene: a tutti gli effetti un coglione qualunque, ma un coglione che per qualche ragione t’incula lo stesso. Praticamente, è il rappresentante di Folletto del panorama sentimentale.

-Signora questo aspirapolvere le durerà tutta la vita. Sono solo 1.800€ per pulire tappeti e materassi! Le costerà soltanto come un caffè al giorno per un numero assurdo di anni…come può rinunciare? 

Il rappresentate del Folletto ti fa quattro discorsi giusti, due moine, e inspiegabilmente ti ritrovi con l’aspirapolvere in casa e centocinquanta rate da saldare a vita. Non importa se con quanto hai pagato il folletto avresti potuto comprare direttamente una filippina; per qualche arcana ragione hai fatto l’acquisto, ed ormai è troppo tardi per tornare indietro. E’ andata a finire così. Il Complicatore Perifrastica è uguale: una spesa che a mente fredda non avresti mai fatto, ma che alla fine ti ritrovi addebitata in banca, soltanto perché ti è stata presentata bene.

La vendita del C.P.A. generalmente segue modelli standard: presentazione brillante, scambio dei contatti, chiacchiere vaghe, bel primo appuntamento, scopata più che rispettabile, e per finire, il discorso clou, detto anche, la dichiarazione persuasiva.

TredueunoVia! Lui è un turista della vita, e come tale, è montato per caso sul treno di una relazione, ciò nonostante è sempre in viaggio. (Praticamente si spaccia per un gitano sentimentale). Ha percorso baldanzoso il suo romantic-tour e adesso si è ritrovato un po’ alla fine della gita. In pratica è già single. Le cose tra le lui e la sua dolce metà non vanno bene da tempo. Sono agli sgoccioli. Devono soltanto sistemare alcune cose e il suo pellegrinaggio sarà concluso. Gli manca solo l’ultima fermata.

Come si chiama questa fermata? La ridente cittadina di I-coglioni-che-non-ho-e-non-troverò-mai. Naturalmente, la parte più bella della storia è il fatto che, in realtà, lui sia l’unico a sapere delle drammatiche condizioni in cui versa la sua attuale relazione. Il suo consorte non la sa che la cose vanno male e che loro stanno per lasciarsi. Questo però si scorderà di dirtelo, un po’ come il tasso d’interesse sulle rate del folletto.

Dimenticanza? No! Soltanto una valanga di cazzate messe a copertura della più lacunosa assenza di coglioni.   

Purtroppo è così, le palle della Perifrastica (quelle morali, almeno) sono un po’ come giuggiole appese a un albero in terra promessa, come la pentola d’oro del leprecauno alla fine dell’arcobaleno. Sono come l’orizzonte: più le rincorri, più loro s’allontano; ed è questo l’asse centrale su cui ruota l’intera natura di questa ragguardevole maschera del teatro sentimentale: il Complicatore Perifrastica è un fottutissimo eunuco comportamentale. Il problema è che non te ne accorgi subito, lo fai col tempo, perché l’unica cosa in cui lui è realmente bravo, è riempire il pacco d’ovatta. 

Il Complicatore Perifrastica non è il tipo che ti vai cercare, non è l’amore che sudi e conquisti col tempo; lui arriva, solitamente a caso, ti capita, come ogni sfiga che si rispetti. E’ la conoscenza fortuita (?) che puoi fare in un locale, il messaggio casuale su un sito d’incontri, il passeggero seduto accanto a te sui mezzi: non sai dove lo troverai. Lui è imprevedibile come un’erezione in pubblico, e altrettanto deprecabile; è questo però che ti frega. Non te l’aspetti un’inculata del genere dal primo che capita, eppure ti è appena toccata. 

Infatti, dopo i primi scintillii, e a seguito della dichiarazione persuasiva, rivelata né troppo presto, né troppo tardi, comincerà il vero spettacolino.

Venghino, signori venghino!… Donne è arrivato l’Arrotino!

Lui non ha mai conosciuto qualcuno come te. Per lui tu sei un’entità ultraterrena discesa direttamente dal paradiso dei suoi più incantevoli sogni amorosi. Dolce stilnovo, spostati! Non può desiderare di meglio. Tu sei il treno che non può essere perso, l’occasione della vita, il doppio simbolo del Turista-per-sempre sul Gratta e Vinci della relazione romantica, però sei capitato in un momento difficile. Guarda-te-la-sfiga! Lui non desidera altro che devolvere a te, che te lo meriti tanto, tutto il suo grande amore e la sua eterna devozione sentimentale e fisica, ed è sul punto di farlo. Ti chiede soltanto un briciolo di pazienza, il tempo di sistemare le cose con l’altro, e presto, molto presto, potrete costruire insieme una piccola capanna di bambù, dove nutrirvi soltanto di amore e muschio. 

Naturalmente, tu, ingenuo Semplificatore con dipendenza affettiva, che fai? Non glielo dai questo briciolo di tempo? Non lo fai questo piccolo sacrificio per il tuo futuro fidanzatino che ti ama così tanto? Certo che lo fai! E intanto, mentre vai a cercare il bambù per la vostra palafitta, ignorerai completamente una verità fondamentale: non è che lui sta per diventare il tuo fidanzato, sei tu che sei appena diventato il suo amante, e lo resterai per sempre. Congratulazioni! Il Complicatore Perifrastica non si lascia da nessuno, non ha le palle per farlo, resterà sempre uno destinato a lasciarsi, sul punto di farlo, o intenzionato a farlo. Al massimo, ti porterà allo sfinimento affinché sia tu a lasciare lui, e se non ci riesce, opterà per una lenta dissolvenza al nero, scomparendo senza dare grosse spiegazioni. 

E’ tempo di convincersi che come aspira bene il folletto, non aspira nulla, perché hai appena acquistato il tuo nuovo aspirapolvere da 1.800€ più iva. La prima rata è stata appena addebitata sul tuo conto corrente. Se lo tieni, ti costerà soltanto come un caffè al giorno, per tutta la vita.

 

Continua…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...